Trapani ha sviluppato nel tempo una fiorente attività economica legata all'estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo, e del suo famoso porto che anticamente fungeva da sbocco commerciale per la più famosa Erice sita sul monte che sovrasta Trapani. Altre fiorenti attività erano - e sono tuttora - la pesca (anticamente quella del tonno, con la mattanza), l'estrazione e il commercio del marmo, la lavorazione del corallo. Oggi la città vive prevalentemente di terziario, delle attività legate alla pesca, al commercio e al turismo.
È posizionata nella parte occidentale della Sicilia e si trova sullo stesso promontorio dell'antica Drepanon, termine greco che significa falce, data la forma della penisola su cui sorge la città. È denominata anche "città tra due mari" in quanto si protende su una lingua di terra circondata da tre lati dal mare. La città ha un'altitudine media di tre metri sul livello del mare. Il suo territorio comunale è attraversato dal fiume Chinisia.
La citta' e' nota per le manifestazioni sacre dei "Misteri" che ricorrono ogni anno il Venerdi Santo quaresimale, per alcuni siti archeologici isolani davvero importanti come Selinunte e Segesta e per l'importanza naturalistica e turistica di alcune isole, come ad esempio Mozia, che rientrano nel suo comprensorio provinciale.