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Le località balneari a 5 vele di Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano in Sicilia
Nel turismo la qualità ambientale può battere la crisi economica. A sostenerlo è Legambiente che oggi, insieme al Touring Club Italiano, ha illustrato i vantaggi economici del turismo sostenibile in occasione della presentazione della Guida Blu 2012, il vademecum dell’estate che segnala le mete di mare e lago per una vacanza all’insegna della tutela del territorio e premia con le 5 vele l’eccellenza dei comuni balneari italiani.
Quest’anno la capolista delle località a 5 vele è Santa Marina Salina (Me)nell’arcipelago delle Eolie. Il comune siciliano ha ottenuto il massimo riconoscimento per il costante impegno nella cura del territorio e per aver intrapreso politiche energetiche e di gestione dei rifiuti efficaci che consentono sia agli abitanti che ai turisti di vivere al meglio le bellezze naturali che in questo comune sono particolarmente tutelate.
Si piazza settima la siciliana San  Vito lo Capo (Tp), che oltre alle splendide spiagge inserite in un contesto naturalistico di particolare pregio, integra la gestione sostenibile del territorio promuovendo buone pratiche di mitigazione delle pressioni ambientali che possono derivare da un maggiore carico antropico. L’attivazione del Piano di utilizzo del demanio marittimo, riconferma la libera fruizione della gran parte delle coste sanvitesi, la rivisitazione del Piano Urbano del traffico amplia le zone pedonalizzate, il potenziamento del servizio gratuito per il collegamento delle spiagge e la realizzazione di nuovi parcheggi scambiatori, sono scelte che garantiscono aree libere dal traffico privato. La promozione dei prodotti tipici locali, delle tradizioni e della cultura multi etnica mediterranea sono valori che contraddistinguono l’ospitalità. Da maggio a ottobre è un crescendo di iniziative culturali e sportive fino a giungere al mitico Cous Cous Fest, dove si incrociano i sapori ed i saperi delle antiche culture del Mediterraneo. Sapere coniugare le potenzialità del ricco patrimonio naturalistico con una buona politica di tutela e valorizzazione del territorio è la particolarità che fa di San Vito lo Capo una delle mete più ambite del turismo balneare.
Al nono posto si piazza la capitale del barocco siciliano Noto (Sr) costantemente in prima linea nella lotta all’abusivismo edilizio, contro la privatizzazione del demanio e per mantenere le spiagge che ricadono sul territorio totalmente libere. Si è impegnata molto per l’istituzione (già avvenuta) della terza riserva nel territorio comunale, dopo Vendicari e Cava Grande, la Riserva Naturale Orientata Pantani Sicilia Orientale. Vede crescere costantemente la raccolta differenziata che si attesta al 35% in media nel territorio e al 68% in città. Ha avviato il progetto “spiagge sicure” per la presenza di bagnini in tutte le spiagge pubbliche dei 19 km di litorale e ha installato la rete Wi-Fi sulle principali spiagge. Ha completato anche l’iter del piano spiagge (PUDM).

 

Località marine 2014

5. San Vito Lo Capo (Tp). Il comune siciliano è impegnato in attività di valorizzazione del patrimonio ambientale per recuperare aree naturalistiche e preservarle. Alcune aree urbane sono state chiuse al traffico mentre le zone a traffico limitato sono sempre più ampie. Il fiore all'occhiello è l'adozione del PUDM: San Vito è l'unico Comune in Sicilia ad averlo adottato-

Isole minori 2014

Santa Marina Salina (Me) è, invece, la prima classificata tra le isole minori e l'unica isola a raggiungere il traguardo delle 5 vele. S. Marina Salina ha dato un nuovo impulso alla raccolta differenziata, che ha registrato una percentuale di raccolta fra le più alte della Sicilia (30%), e alla riduzione del conferimento in discarica, aderendo al progetto N.O.WA.S.T.E. Il Comune si è fatto inoltre promotore della creazione dell’A.R.O. Salina, un sottosistema di gestione dei rifiuti.

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Località marine 2015

3. San Vito Lo Capo (Tp).

San Vito Lo Capo (Tp) San Vito Lo Capo si riconferma una cittadina a vocazione turistica, con grande attenzione rivolta ai temi della sostenibilità e della libera fruizione del patrimonio naturalistico. L’amministrazione ha saputo pianificare un'offerta turistica di qualità che richiama turisti attenti e consapevoli da tutto il mondo. Ha ampliato ulteriormente le aree isola pedonale e ha ampliato la fascia oraria della ZTL nel centro storico, trasformandola in zona di interdizione ai veicoli privati. Il Comune ha promosso numerosi interventi tra i quali i lavori sulle barriere architettoniche per facilitare la fruizione ai diversamente abili e il recupero dei sentieri nella zona di Cala Mancina e fino all'oasi di Baia Santa Margherita. Inoltre, con una ordinanza straordinaria del Sindaco, che introduce un Regolamento, dai primi di giugno è entrato in vigore un piano di zonizzazione acustica che ha permesso di regolamentare l’inquinamento acustico della cittadina con l’identificazione di zone del silenzio nel rispetto dei residenti e delle strutture turistiche.

Isole minori 2015

1. Santa Marina Salina

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Località marine 2016

San Vito Lo Capo (Tp).

Isole minori 2016

Santa Marina Salina